Certificazione dei saldatori secondo UNI EN ISO 9606 per la giunzione permanente di tubi e lastre con i seguenti processi:
La certificazione si ottiene superando un esame pratico, che attesta le competenze in uno specifico processo e per un determinato gruppo di materiale, come definito dalle normative di riferimento.
È possibile sostenere l’esame anche in lingua inglese.
Dalla data di inizio validità il Certificato, emesso con metodo di rivalidazione 9.3a) è valido per tre anni.
Allo scadere dei 3 anni, il Certificato decadrà automaticamente, rendendo necessario ripetere l’esame di qualifica.
Il candidato ha la possibilità di ripetere la costruzione di un secondo giunto durante la sessione d’esame.
Se anche la ripetizione non risulta essere conforme sarà necessario seguire un corso di formazione.
I campi di validità sono valutati sulla base dei valori delle variabili essenziali indicate nella WPS di riferimento da parte dell’esaminatore:
Il saldatore che supera l’esame ottiene un certificato di qualificazione rilasciato da TTR, Ente Certificatore Accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17024.
Welding Procedure Specification, ovvero specificazione del procedimento di saldatura.
È il documento che contiene le variabili della procedura di saldatura allo scopo di assicurare la ripetibilità durante le fasi di lavorazione.
Le variabili essenziali sono:
Per ottenere la qualifica la prova di esame è di tipo pratico.
La prova è svolta su dei saggi con spessori e diametri selezionati in funzione del campo di lavoro del fabbricante come indicato dalla WPS di riferimento.
I saggi saranno sottoposti a controllo visivo e alle prove di laboratorio come indicato dalla normativa stessa.
La norma si riferisce alle prove di qualificazione dei saldatori per la saldatura per fusione degli acciai. Essa fornisce un insieme di indicazioni tecniche per una prova di qualifica sistematica del saldatore affinché le qualificazioni ottenute siano uniformemente accettate, indipendentemente dal tipo di prodotto, dal luogo e dall'esaminatore o dall'organismo d'esame.
Quando si qualificano i saldatori, l'attenzione è posta sulla capacità del saldatore di manipolare l'elettrodo, la torcia di saldatura o il cannello, creando una saldatura di qualità accettabile.
La norma si applica ai processi di saldatura per fusione manuali e semiautomatici e non tratta i processi automatici o totalmente automatizzati.